Il Castello di Giulia Farnese a Carbognano

Il Castello, che non sovrasta di netto il resto del paese come avviene nella vicina Caprarola, risale ai primi decenni del ‘200, dunque al pieno Medioevo.
Come lo vediamo oggi dipende molto dalla ristrutturazione avvenuta intorno alla metà del millennio.

Il documento più antico a disposizione è un atto di sottomissione di Carbognano a Viterbo del 1254: siccome in questo atto si cita espressamente la Rocca, è presumibile che questa sia stata edificata già nei primi decenni del secolo.

Dal XIV secolo, il Castello divenne insediamento dei Prefetti Di Vico e fu poi venduto a Everso II di Anguillara, nel 1432. Nel 1454 subentrò la Camera Apostolica che lo conservò fino al 1494, anno in cui Papa Alessandro VI Borgia lo affidò al marito di Giulia Farnese (amante in segreto del Papa), Orsino Orsini. Fu quest’ultimo a prendersi in carico la ristrutturazione, donando peraltro inconsuete tonalità romane al paesello di carattere assolutamente provinciale.

La struttura architettonica vede il Castello costituito da un corpo a pianta quadrilatera irregolare che si sviluppa attorno ad un cortile interno, decentrato e a sua volta sormontato da un possente mastio a base quadrata coronato da beccatelli merlati.

Simboli e ornamenti di gran valore storico si possono rinvenire nel Palazzo, in particolare nella Sala Nobile.

Ma la vera sorpresa del pregio è da ricercarsi nella stanza da bagno, situata nel versante nord del Castello, in una torre circolare. “Secondo quanto riportato in testi storici, il ‘bagno di Giulia’, o ‘stufa’ e ‘cappella’, consisteva in una stanza circolare con volta a piccola cupola e finestra. La vasca era piuttosto grande e in grado di accogliere più persone. Un vero e proprio impianto idraulico, attraverso apposite tubazioni, vi convogliava acqua calda, ma non solo: nella stanza poteva essere immesso, attraverso un buco nel pavimento, vapore caldo grazie ad apposite stufe, ottenendo una vera e propria sauna.” (da Rete dimore storiche del Lazio)

Pare che la nobildonna venisse al Palazzo principalmente nei mesi estivi, e si dice che qui vi allevasse dei maiali.

Come raggiungere il luogo:

Coordinate Google Maps https://goo.gl/maps/P44EWNrRq4fdJ7Dv8
Spesso è chiuso. Per maggiori informazioni contattare i proprietari