L’area archeologica di Palazzolo a Vasanello

Tra le scoscese campagne del Comune di Vasanello, si nasconde questa perla storico-naturalistica di essenza millenaria. Una sorta di “città fantasma”, che mantiene incredibilmente ancora molte tracce del passato, in particolare degli insediamenti rupestri. Parliamo della ricca zona archeologica di Palazzolo.

In questa località sarà possibile incontrare, oltre ai numerosi resti archeologici, anche una buona varietà di flora e fauna oltre che dei piccoli corsi d’acqua coronati da più di una cascatella.

Secondo una leggenda, qui morì Elbio, l’ultimo re etrusco, fatto fuori dai romani durante la Battaglia di Vadimone, avvenuta nel 283 a.C. nel laghetto di cui abbiamo già avuto modo di parlare. A livello documentario, invece, la prima testimonianza risale al 1093.

L’insediamento rupestre, oltre al fascino che ancora evoca nelle sue forme e nelle sue architetture “in negativo” visibili in circa 30 cavità ben conservate, è affiancato da quella che è la prima testimonianza archeologica del cristianesimo nel territorio: la necropoli dei Morticelli, con la piccola chiesa annessa. Questa è formata da sepolture antropomorfe scavate nel tufo, popolarmente chiamate “morticelli”, cioè dei “piccoli morti”. Questa necropoli si trova lungo la direttrice medievale che dall’insediamento di Palazzolo conduceva all’insediamento di Santa Maria di Luco.

Particolarmente suggestiva è la “Grotta delle Monache“, un antico colombaro identificato come antica cella di Santa Rosa, luogo in cui la giovane trovò rifugio.

Come raggiungere il luogo:

https://goo.gl/maps/kKbjhFPjYihYwunW7

Parco archeologico di Palazzolo
Via Palazzolo, 01030 Vasanello VT

Fonte: Dottoressa Francesca Pontani