Le tracce delle antiche Contenebra e Civitella di Arlena

Arlena di Castro nasce sui resti di un antichissimo insediamento etrusco chiamato “Contenebra”, distrutto dall’Impero Romano durante la conquista della Tuscia. I superstiti dell’attacco fondarono solo in seguito 2 nuovi insediamenti: Arnena e Civitella di Arlena. Solo in epoca medievale la popolazione diede vita ad Arlena di Castro strutturato perlopiù come è oggi. Considerata una terra prospera e fertile, Arlena nel 1537 passò nei possedimenti del Ducato di Castro e, in seguito al suo smembramento, rientrò sotto la tutela della Chiesa.

Le suggestive rovine del Castello risalente all’epoca medievale sono la testimonianza del periodo storico di fioritura; se ne intuisce ancora la struttura. Arlena di Castro si sviluppa alcuni secoli dopo l’anno 1000 su di un pianoro collocato sopra alte pareti di tufo, come molti altri paesi della Tuscia. Le mura castellane paiono emergere dalla loro distruzione in un’architettura evidente, quando vengono ammirate.

Meravigliose, ad Arlena, sono le incontaminate campagne che la circondano, nelle quali si possono incontrare anche molti ruscelli. E comunque va sottolineato che a livello storico non vi è solo la Rocca (Castelvecchio) ma anche molte tombe e necropoli etrusche. Tra le più importanti si segnala quella in località Ararella.